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Il ciclismo eroico

La Toscana è da sempre terra di ciclismo. Per le sue affascinanti strade bianche si corre ancora un ciclismo d’altri tempi, eroico, fatto di fatica e memoria. Per gli amanti delle due ruote il 5 ottobre del 1997 non è una data qualunque; quel giorno, forse un po’ per scherzo, 92 pionieri dettero il via a quella che è oggi la ciclostorica più famosa del mondo.

Da allora di strada ne è stata fatta e ogni anno sono sempre di più le persone che si ritrovano la prima domenica di ottobre per partecipare a L’Eroica. Partenza e arrivo a Gaiole in Chianti per 209 chilometri e 3000 metri di dislivello tra Chianti, Crete senesi e Val d’Orcia, affrontati rigorosamente con biciclette che rievocano un ciclismo analogico e polveroso.

L’Eroica è anche cibo e tradizione; nei ristori disseminati lungo il percorso, i ciclisti trovano conforto in un piatto di ribollita e un bicchiere di vino, in un clima di festa e condivisione.

Dal 2007 quelle stesse strade vengono percorse anche dal ciclismo professionistico. Con partenza e arrivo a Siena, per la sua unicità, la Strade Bianche è già divenuta un appuntamento imperdibile del calendario internazionale, un ritorno all’essenza stessa del ciclismo.

Ciclisti lungo il tracciato dell'Eroica
Ciclisti all'Eroica
  • Progetto finanziato a valere sui fondi Legge n. 77 del 20 febbraio 2006 “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella “lista del patrimonio mondiale”, posti sotto la tutela dell’UNESCO”