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La vita cortese di Folgore da San Gimignano

Un personaggio da ricordare è senza dubbio il poeta Jacopo da Michele, conosciuto come Folgore da San Gimignano, il cui soprannome gli derivò probabilmente dallo stile di vita “splendente” che conduceva. 

Folgore nacque a San Gimignano nel tardo Duecento, e dovette essere un uomo di corte e militare.

Appartenente a una brigata nobile e cortese, fu interprete e narratore della società borghese della Toscana del Trecento. Nelle due collane dei “Mesi” e della “Settimana”, le uniche ad esserci pervenute integre, canta i paesaggi e le feste di ciascun mese e le occupazioni di tutti i giorni della settimana.

I suoi testi ci documentano la storia del costume dell’epoca e rappresentano una vita cortese idealizzata.

Folgore celebra nei suoi componimenti gli ideali cortesi, auspicando un ritorno all’eleganza e alla raffinatezza aristocratica, con l’adozione degli antichi ideali anche da parte del ceto borghese.

Frontespizio dell'opera "I Mesi" di Folgore da San Gimignano
  • Progetto finanziato a valere sui fondi Legge n. 77 del 20 febbraio 2006 “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella “lista del patrimonio mondiale”, posti sotto la tutela dell’UNESCO”