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Prelibatezze a corte

Il gelato è senza dubbio una delle più grandi prelibatezze del mondo.

A San Gimignano si racconta una leggenda i cui protagonisti sono Caterina de’ Medici, un certo Ruggeri e... il gelato naturalmente!

Ruggeri pare fosse un venditore di polli, un uomo timido e riservato che in occasione di una competizione culinaria indetta dai Medici aveva vinto un premio presentando una “piccola cosa peculiare”, un magnifico gelato che aveva conquistato la giuria.

Da quel giorno lasciò la sua attività per prestare servizio alla famiglia, e nel 1533 era con gli altri membri della corte in viaggio verso Parigi al seguito di Caterina, sposa di Enrico II Duca d'Orléans, futuro re di Francia.

Quando la quattordicenne Caterina si insediò a Parigi, dette il compito a Ruggeri di organizzare una cena per dare sfoggio della sua fantasia culinaria e stupire - e perché no, umiliare - gli invitati.

Per l’occasione Ruggeri creò gelati estremamente elaborati, sia nella forma che nel colore lasciando tutti senza parole.

Questa è la storia che si è tramandata nei secoli. Oggi sappiamo che Ruggeri non era un venditore di polli, ma un alchimista e famoso astrologo di nome Cosimo Ruggieri che offrì prima i suoi servizi al padre di Caterina, Lorenzo, poi alla figlia. Con alterne fortune, Cosimo lavorò per tutta la vita per la sua regina.

Altri attribuiscono l'invenzione o il perfezionamento del gelato alla crema all'architetto mediceo Bernardo Buontalenti, la cui ricetta è in circolazione dal 1565.

Da allora il gelato è una prelibatezza per il palato e lo spirito, e nel centro di San Gimignano molte famose gelaterie producono ancora quel delizioso gelato.

Ritratto di Caterina de' Medici
  • Progetto finanziato a valere sui fondi Legge n. 77 del 20 febbraio 2006 “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella “lista del patrimonio mondiale”, posti sotto la tutela dell’UNESCO”