Informativa e consenso per l'uso dei cookie

Il nostro sito salva piccoli pezzi di informazioni (cookie) sul dispositivo, al fine di fornire contenuti migliori e per scopi statistici. È possibile disattivare l'utilizzo di cookies modificando le impostazioni del tuo browser. Continuando la navigazione si acconsente all'utilizzo dei cookie.

Accetto
Indietro

Un’esotica passione medicea

Forse non sapete che la famiglia dei Medici aveva una vera e propria passione per le piante di agrumi. La loro collezione, rinomata e molto numerosa, comprendeva le specie più rare e bizzarre e in poco tempo dettarono moda fra le maggiori famiglie nobiliari dell’epoca, fino a coinvolgere gran parte delle corti europee.

Erano comunque piante troppo esotiche per i freddi inverni toscani, tanto da necessitare di luoghi appositi dove poter svernare e un continuo spostamento stagionale.

I Medici dotarono allora le loro ville e giardini di limonaie e iniziarono a coltivare le piante in grandi orci di terracotta, per rendere più facile il loro spostamento.

Una vera e propria collezione di agrumi iniziò nel XVI secolo con Cosimo I de’ Medici nel giardino della villa di Castello a Firenze, ma altre coltivazioni sono testimoniate nei giardini di villa la Petraia, villa dell’Ambrogiana e nel giardino di Boboli, dove esiste ancora oggi uno splendido giardino di agrumi realizzato nel 1612 su progetto di Giulio Parigi.

Seppur fra mille peripezie che hanno provocato molte perdite di esemplari, la sorprendente collezione degli agrumi medicei è giunta fino a noi. Oggi si trova suddivisa fra i giardini di Boboli, villa la Petraia e villa di Castello, quest’ultima senza dubbio la più preziosa collezione di agrumi di Europa, con quasi mille piante.

Dipinto raffigurante bergamotti
  • Progetto finanziato a valere sui fondi Legge n. 77 del 20 febbraio 2006 “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella “lista del patrimonio mondiale”, posti sotto la tutela dell’UNESCO”