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Una piazza da fare invidia al diavolo

A Pisa si tramanda una storia leggendaria che ha a che fare con la straordinaria piazza dei Miracoli.

Si racconta che durante la costruzione del duomo, il diavolo, ingelosito per la bellezza, fosse salito sul tetto per impedire la prosecuzione dei lavori.
L’intervento di un angelo riuscì a impedirne la distruzione e il diavolo venne cacciato, dopo un ultimo disperato tentativo di demolire la costruzione aggrappandosi con le unghie al marmo.
Quel pezzo di marmo, di provenienza romana è lì ancora oggi, nella fiancata nord della Cattedrale di Santa Maria Assunta, quella di fronte al Camposanto.

Lo riconoscerete con facilità perché è percorso da tanti piccoli fori.
Sono chiamate Unghie del Diavolo, e si dice che contarle sia impossibile perché ogni volta torna sempre un numero diverso.

Per gli studenti che devono affrontare la prova di maturità è un rituale recarsi qui 100 giorni prima dell’esame a contare le Unghiate del Diavolo, ma anche loro non ottengono mai lo stesso risultato!

Le impronte delle unghie del diavolo sulla cattedrale di Pisa
  • Progetto finanziato a valere sui fondi Legge n. 77 del 20 febbraio 2006 “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella “lista del patrimonio mondiale”, posti sotto la tutela dell’UNESCO”