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La Toscana da fotografare: punti di vista per scatti mozzafiato

Fotografare vuol dire scrivere con la luce, e quella della Toscana offre colori diversi grazie al paesaggio che si alterna tra colline, mare e monti. Una geografia che permette di fotografare sentendosi dei cercatori di sogni, di immagini, di creatività, di odori, di sapori, storie e leggende. Praticamente dietro ogni angolo della Toscana e delle sue città c’è la possibilità di rendere visibile quello che, senza colui che scatta un’immagine, non potrebbe essere mai visto. Oltre ai più famosi campanili, ci sono luoghi meno conosciuti che offrono scorci e panorami da portare a casa.

Un buon punto di osservazione su Firenze, meno conosciuto, è la splendida Kaffeehaus dentro al Giardino di Boboli , un padiglione coperto da una cupola rococò di ispirazione viennese con influenze orientali, circondata da una scala a doppia rampa. Passeggiando verso il Viale dei Colli possiamo fare una sosta al Giardino delle Rose , un terrazzamento con vista mozzafiato su Firenze, che da maggio in poi dà la possibilità di fotografare anche rose dai colori più variegati, ammirare e fotografare attraverso le opere d’arte donate da Folon, e ritrovarsi in mezzo allo spazio giapponese, donato a Firenze dalla città gemellata, Kyoto. Nelle vicinanze si trova uno dei luoghi più belli dal quale ammirare Firenze e scattare fotografie meravigliose: il Forte Belvedere . La Fortezza sorge sul punto più alto della collina di Boboli; realizzata da Ferdinando I dei Medici, oggi ospita delle bellissime mostre. Continuando a percorrere il Viale dei Colli si arriva alla Villa Medicea del Poggio Imperiale , situata sul colle di Arcetri, che fu la residenza della figlia prediletta di Cosimo I, Isabella dei Medici. Tornando in centro, la Torre di Arnolfo a Palazzo Vecchio offre una delle più belle viste su tutta la città.

Veduta di Firenze dal Giardino delle Rose
Firenze vista dal Giardino delle Rose

Lasciamo Firenze per dirigerci nelle terre di Siena, dove i colori virano dall’ocra al marrone e la ricchezza è racchiusa nel paesaggio che si presta per essere fotografato come un tempo i pittori Macchiaioli lo imprimevano sulle tele. Si costeggia la  Rocca di Montestaffoli , situata nei pressi di San Gimignano: il luogo si presta per concerti e rappresentazioni nella stagione estiva, e per fotografare il paesaggio e le opere d’arte che vi sono installate. Nel centro storico di San Gimignano, una volta visitato il Museo Civico, si può salire sulla cima della Torre Grossa e ammirare il panorama. Altri punti di osservazione sono sparsi in tutto il territorio, si può scaricare la mappa da qui. 
L’energia che scorre nella terra antica di Toscana si percepisce osservando il paesaggio intriso di storia e passione che, attraverso la fotografia, ferma l’immagine rivelando dettagli che evidenziano l’antica memoria. Eccoci arrivati a Pienza: le strade che la compongono hanno nomi romantici come via dell’Amore, del Bacio e della Fortuna. Arrivare davanti al Palazzo Piccolomini è come vedere all’improvviso un piccolo gioiello incastonato tra il paesaggio e la natura, la vista che spazia sulla Val d’Orcia fino al Monte Amiata, può essere fotografata dal giardino del Palazzo che ha delle finestre ricavate nella roccia. Il panorama ha il potere di annullare lo spazio e il tempo. 

La Val d'Orcia vista da Pienza
La Val d'Orcia vista da Pienza

Lasciando Pienza, ogni angolo della Val d’Orcia può diventare spunto per uno scatto interessante, trovando la giusta luce e atmosfera. Oltre ai luoghi già immortalati e resi famosi in tutto il mondo, due punti di osservazione speciali sono Vignoni Alto , dove dal Castello si aprono scorci inaspettati sulla campagna, e la Rocca di Tentennano , che domina da un’altura tutto il paesaggio circostante.

Arrivati nella città di Siena, non possiamo non fotografare dai tetti della Cattedrale di Santa Maria Assunta . La “Porta del Cielo” è un percorso meraviglioso che proprio come una scala immaginaria, sale dal basso per giungere a toccare quasi il cielo, e la vista può solo creare grande stupore. Prima di lasciare Siena alla volta di Pisa, merita una sosta lo spazio verde che si trova nelle vicinanze di Piazza del Campo: è l’ Orto dei Pecci nel quale è possibile vedere la ricostruzione di un orto medioevale e di un orto biologico per confrontare la natura di ieri e di oggi. 
Ed eccoci arrivati a Pisa dove è possibile vedere la città da più di una prospettiva inedita, oltre che dall’alto della Torre pendente. L’antica cinta muraria è percorribile per 3 km dando possibilità di infinite prospettive sulla città di Pisa e sui 3 ettari di verde urbano che la circondano. Altro punto dal quale ammirare una stupenda vista è la Torre Guelfa del 1290, che ha un’altezza che permette di scorgere il mare. 

Veduta dei monumenti della piazza dei Miracoli
Veduta di Piazza dei Miracoli a Pisa
  • Progetto finanziato a valere sui fondi Legge n. 77 del 20 febbraio 2006 “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella “lista del patrimonio mondiale”, posti sotto la tutela dell’UNESCO”