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Chiesa di Sant'Agostino

La chiesa di Sant’Agostino sorge vicino al convento agostiniano. Edificata tra il 1280 e il 1298 fu interamente realizzata in mattoni per renderla molto semplice e austera. Lo stile architettonico presenta caratteristiche sia dell'architettura romanica che di quella gotica. La facciata ha una sola apertura e in alto un rosone decorato in cotto. Si accede all’interno attraverso una piccola porta sul lato.

La chiesa ha una sola ampia navata con il soffitto a capriate di legno e termina nel presbiterio con una cappella centrale e due laterali più piccole. La bellissima Cappella di San Bartolo la rende una tra le chiese minori più belle di tutta la Toscana. La cappella rinascimentale è dedicata al Santo sangimignanese ed è posta nella controfacciata della chiesa. Il prezioso altare di marmo bianco, opera di Benedetto da Maiano, è decorato con il racconto dei miracoli di San Bartolo e conserva i resti del santo. In alto sovrasta la composizione una Madonna col Bambino e due angeli. Sulla parete sinistra della cappella sono affrescati i santi Gimignano, Lucia e Nicola. La volta è affrescata ad opera di Sebastiano Mainardi, cognato del Ghirlandaio. Anche il pavimento è di grande bellezza, completamente originale, in mattonelle di maiolica di Andrea della Robbia.

Il coro della chiesa, completamente affrescato da Benozzo Gozzoli, narra la vita di Sant’Agostino ed è il ciclo più completo e meglio conservato con storie della vita del Santo nell’arte del Rinascimento toscano

Le pareti della navata ospitano diverse opere di grande pregio, tra cui un affresco di Benozzo Gozzoli raffigurante San Sebastiano intercede in favore della comunità sangimignanese, del 1464.

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  • Progetto finanziato a valere sui fondi Legge n. 77 del 20 febbraio 2006 “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella “lista del patrimonio mondiale”, posti sotto la tutela dell’UNESCO”