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Collegiata dei Santi Quirico e Giulitta

La collegiata dei Santi Quirico e Giulitta a San Quirico d’Orcia è un’antica pieve costruita verso la fine del XII secolo, con un battistero che risale all’VIII secolo. La parte più antica è la facciata, in particolare il portale maggiore, in stile lombardo con un arco a tutto sesto, decorato e sorretto da due coppie di colonnette per lato in pietra arenaria. Sull’architrave del portale si trovano scolpiti due coccodrilli. Nel centro della lunetta è scolpita in alto, in rilievo, una figura oggi identificata in San Quirico. Nella seconda metà del XIII secolo furono fatti dei lavori di ampliamento nei due portali laterali dei quali il primo, del 1288, è stato attribuito a Giovanni Pisano , che in quegli anni era impegnato nella costruzione del Duomo di Siena. Nel 1644 la pieve divenne Collegiata. Tra il 1724 e il 1733, su disposizione del Cardinale Anton Felice Zondadari, il vecchio campanile fu abbattuto per essere sostituito e l’interno fu ristrutturato in stile barocco

La chiesa ha una pianta a croce latina con un’unica navata e delle cappelle absidali. A sinistra dell’altare maggiore si trova la grande pala del 1400 che rappresenta la Madonna col Bambino, gli Angeli e i Santi su uno sfondo dorato, di Sano di Pietro. Nella lunetta sono rappresentati la Resurrezione e la Discesa di Cristo al Limbo. Alla sinistra della navata, all’ingresso della chiesa, si trova la lastra tombale del Principe Enrico II di Nassau, morto nel 1451. Un bellissimo organo in stile veneziano ottocentesco fu trasferito nella collegiata dall’Abbazia di Monte Oliveto nel 1810.

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  • Progetto finanziato a valere sui fondi Legge n. 77 del 20 febbraio 2006 “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella “lista del patrimonio mondiale”, posti sotto la tutela dell’UNESCO”