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Giardino Torrigiani

Il giardino Torrigiani si trova tra Via dei Serragli e Via del Campuccio, in un tratto di mura che costeggia il viale Francesco Petrarca. Già nel 1500 in via del Campuccio era presente un orto botanico della famiglia dei Torrigiani. Alla fine del XVIII secolo Pietro Guadagni ereditò la fortuna dello zio, il cardinale Luigi Torrigiani, entrando in possesso anche del titolo di Marchese e dell’illustre cognome. Da quel momento Pietro Torrigiani dette vita al grande giardino del Campuccio, rimasto una delle pochissime grandi aree verdi ancora presenti all’interno delle mura cittadine. Progettato da Luigi Cambray Digny all’inizio del 1800, al quale subentrò il giovane architetto Gaetano Baccani, fu realizzato come un grande parco all’inglese, ricco di suggestioni legate a un mondo che voleva rappresentare un significato esoterico di viaggio all’interno dell’uomo, un luogo che potesse essere in connessione con l’anima del visitatore. La presenza delle mura di Arnolfo arricchiva il progetto, che comprendeva piccoli edifici, statue e rarità botaniche.

Il giardino era vasto e con molti punti di interesse, tanto che si rese necessario realizzare una guida ad uso dei visitatori. All’ingresso c’è la statua di Osiride che tiene le tavole sulle quali sono elencate le regole di comportamento da tenere durante la visita del parco, poi si incontrano le statue di Pio Fedi, che rappresentano il giovane Pietro Torrigiani insieme a Seneca, e la colonna marmorea dedicata al grande botanico e micologo Pier Antonio Micheli. Ci sono poi la grotta di Merlino, la giostra coperta, il giardino degli agrumi e dei fiori, un piccolo e cupo “bosco sacro” che cela al suo interno il Sepolcreto, simbolo della fugacità della vita; le statue di Giano ed Esculapio, la cavallerizza, il Romitorio, la grande torre, l’uccelliera, la limonaia e un torrente con un magnifico ponte.

Il giardino era talmente grande che vi fu fondato anche il “Florence Football Club”, la società calcistica più antica di Firenze. In mezzo alla grande area verde, spicca la bellissima Torre in stile neogotico, costruita da Gaetano Baccani nel 1824; è alta circa 40 metri, ma trovandosi su una collinetta artificiale se ne aumenta l’impatto visivo da molti lati di Firenze. La Torre, che ha una visibile scala esterna elicoidale in pietra, era adibita ad osservatorio astronomico: vi era ospitata una biblioteca e una raccolta di strumenti astronomici che potevano essere utilizzati sulla sommità della Torre, dove vi è una terrazza per scrutare il cielo. Ma è simbolicamente che la Torre venne eretta con tre piani, i quali rappresentano i gradi di conoscenza che l’uomo deve affrontare durante il suo cammino terrestre. La Torre allude alla famiglia dei Torrigiani, che hanno nello stemma un torrino sormontato da tre stelle.

  • Progetto finanziato a valere sui fondi Legge n. 77 del 20 febbraio 2006 “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella “lista del patrimonio mondiale”, posti sotto la tutela dell’UNESCO”