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Horti Leonini

Lungo la via Francigena nel cuore di San Quirico d’Orcia si trovano gli Horti Leonini.
Il giardino nacque nel 1581 su un terreno che Francesco I dei Medici aveva donato a Diomede Leoni. Questi volle costruire un bellissimo giardino all’italiana ma senza che vi fosse costruita una villa, come si può leggere nelle righe di una lettera che egli inviò al granduca Ferdinando I, successore di suo fratello Francesco I: “Che tornano a qualche comodità ancora delli viandanti…”.  San Quirico d’Orcia era fin dal 990, come attestato anche dal diario di viaggio dell'arcivescovo di Canterbury Sigerico, un luogo per fermarsi e riposarsi dalle fatiche di percorrere la via Francigena.

Il giardino si divide in due zone, quella inferiore più artificiale, e quella superiore più naturale. La zona inferiore, alla quale si accede tramite un piccolo cortile a mattoni, è recintata da muri e da lecci; al centro vi è la statua di Cosimo III scolpita da Bartolomeo Mazzuoli. Le siepi del giardino formano il disegno di una croce ottagona, la croce di Malta, simbolo usato sin dalla prima crociata. Alla base del progetto degli Horti c’era la volontà di costruire un luogo che coniugasse la sacralità del verde della natura con la missione di accoglienza e di ristoro per i pellegrini stanchi del loro viaggio.

Scatti da Instagram

  • Progetto finanziato a valere sui fondi Legge n. 77 del 20 febbraio 2006 “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella “lista del patrimonio mondiale”, posti sotto la tutela dell’UNESCO”