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La Cittadella Vecchia

La Repubblica Marinara di Pisa già all’inizio del 1200 stava consolidando il suo potere nel mar Mediterraneo. Le vittorie riportate richiedevano un’intensa attività cantieristica. Fu scelta una zona chiamata Tersana ed avviati importanti lavori di costruzione di rimessaggi; fu edificata anche una piccola chiesa dedicata a due Sante, Santa Reparata e Santa Barbara. 

L’arsenale acquistò maggiore importanza quando, tra il XIII e XIV secolo, fu completato l’ultimo ponte della città, il Ponte a Mare con la relativa Porta a Mare, oggi ancora visibile sulla riva sinistra. Ma è nel 1394 che Iacopo D’Appiano, Signore di Pisa, trasformo l’arsenale in una cittadella difensiva, fortezza munita di torre con al suo interno un vero presidio militare. Nel 1406, con la dominazione fiorentina, i Medici ristrutturarono definitivamente la struttura della Cittadella Vecchia, denominazione che entrò in uso quando fu creata la Cittadella Nuova, oggi Giardino Scotto, costruita a partire dal 1440.
 

  • Progetto finanziato a valere sui fondi Legge n. 77 del 20 febbraio 2006 “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella “lista del patrimonio mondiale”, posti sotto la tutela dell’UNESCO”