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Museo della Collegiata di Sant'Andrea

Visitando i Patrimoni toscani vale la pena fare delle piccole deviazioni per scoprire anche i tesori della Toscana cosiddetta minore, ma ricca di sorprese. Per gli amanti dell’arte a Empoli si trova il Museo della Collegiata di Sant’Andrea, uno dei musei ecclesiastici più antichi che ospita capolavori che vanno dal XIII al XVII secolo.
Le opere provengono soprattutto dalla Collegiata ma anche da altre chiese nelle vicinanze e da donazioni private. Si possono ammirare, tra le molte conservate, opere come il Cristo in pietà, capolavoro di Masolino, i trittici di Lorenzo Monaco, la Maestà di Filippo Lippi, un fonte battesimale di Bernardo Rossellino, le ceramiche robbiane e la Madonna col Bambino, realizzata in marmo da Giovanni Pisano per la Collegiata.

Il museo si affaccia su una piazza storica dedicata a Farinata degli Uberti, condottieri ghibellino che salvò Firenze proprio da Empoli. Si racconta infatti che durante il convegno ghibellino di Empoli, in cui tutti i nemici della guelfa Firenze votarono per distruggere la città, Farinata la difese minacciando di proteggerla con le armi se necessario. L’episodio è ricordato anche da Dante nella Divina Commedia, Inferno canto X.

Il museo della Collegiata di Sant'Andrea fa parte del Museo Diffuso Empolese Valdelsa.

Per informazioni: Museo Diffuso Empolese Valdelsa

  • Progetto finanziato a valere sui fondi Legge n. 77 del 20 febbraio 2006 “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella “lista del patrimonio mondiale”, posti sotto la tutela dell’UNESCO”