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Museo dell'Opera del Duomo di Pisa

Il bellissimo museo ospita i capolavori provenienti dal secolare cantiere della Piazza dei Miracoli che racchiude il Duomo , la Torre , il Battist Battistero ero e il Camposanto di Pisa.
Il Museo si sviluppa attraverso 25 sale che accolgono un totale di 380 opere. Tra di esse alcune nuove opere restaurate, come il trittico della Madonna in trono e santi, tempera e oro su tavola realizzata da Spinello Aretino, o la corona, lo scettro, il globo e un raffinatissimo drappo dell’imperatore Enrico VII, recuperati in occasione della ricognizione della sua tomba effettuata nel 2014. 

Attraversando le sale abbiamo la prima arte pisana, islamica, bizantina e classica che dialogano tra loro, con tarsie, bassorilievi e capitelli provenienti dalla facciata della cattedrale di Santa Maria Assunta. Vi si trovano poi l’originale arredo del presbiterio, un capitello marmoreo e un Grifo bronzeo. Della grande stagione della scultura medievale pisana il museo accoglie opere di Nicola Pisano e del figlio Giovanni , di Tino di Camaino, Nino Pisano, fino ad Andrea Guardi, l’allievo di Donatello più attivo nella città di Pisa. 

Alla fine del percorso, nelle sale del museo è possibile guardare dall’alto loggiato la Torre pendente. Nel chiostro al piano terreno i grandi busti del Battistero, allineati lungo la parete sinistra dentro degli alloggiamenti, vogliono sottolineare il dialogo delle statue con l’architettura. Autore ne è il giovane Giovanni Pisano, che si conferma protagonista assoluto di questo museo.

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  • Progetto finanziato a valere sui fondi Legge n. 77 del 20 febbraio 2006 “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella “lista del patrimonio mondiale”, posti sotto la tutela dell’UNESCO”