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Orto Botanico "Giardino dei Semplici"

L’orto botanico fiorentino è uno dei più antichi al mondo. Nato del 1545 per volere di Cosimo I de’ Medici, deve il suo nome alle erbe semplici, come venivano chiamate all’epoca le piante medicinali. 
Il giardino fu progettato da Niccolò detto Il Tribolo, e nei secoli la sua collezione di piante si è arricchita con varietà da tutto il mondo. Nell’800 furono costruite anche due grandi serre per accogliere piante tropicali e altre collezioni provenienti da climi più freddi. Oggi il giardino si estende per più di due ettari e vi si trovano piante alimentari, esotiche, carnivore e alberi monumentali. Tra le collezioni più importanti si possono vedere le Cicadee, i Ficus, le palme e un’antica collezione di agrumi.

Dell’impianto originario restano solo il busto in pietra di Esculapio e il cancello d’ingresso con lo stemma dei Medici. Anche la tromba d’aria del 2014 ha recato gravi danni al giardino, ma grazie ad una campagna di croudfunding sono state reinserite oltre 500 piante da fiore.
Attualmente l’Orto botanico è una sezione del museo di Storia Naturale dell'Università degli Studi di Firenze.

Per informazioni: Museo di Storia Naturale - Orto Botanico "Giardino dei Semplici"

  • Progetto finanziato a valere sui fondi Legge n. 77 del 20 febbraio 2006 “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella “lista del patrimonio mondiale”, posti sotto la tutela dell’UNESCO”