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Palazzo Chigi-Saracini

Palazzo Chigi Saracini è uno dei palazzi medievali più belli di Siena. La parte più antica fu edificata dalla famiglia ghibellina dei Marescotti nel XII secolo, mentre l’edificio divenne più ampio nel pieno del Trecento inglobando tutte le case e i palazzi adiacenti. Qui si ospitò il consiglio dei Reggitori della Repubblica di Siena, quando nel XVI secolo fu acquistato dalla famiglia dei Piccolomini del Mandolo.
Ed è in questo momento che la torre medievale che era appartenuta ai Marescotti venne ampliata: nell’atrio fu posta una statua del Papa Giulio III di Giulio Signorini, e il cortile e il porticato a volte furono abbelliti in stile rinascimentale con affreschi e grottesche di Giorgio di Giovanni. Fu dopo la metà del 1700 che la famiglia Saracini ingrandì ulteriormente il palazzo, allungando la facciata trecentesca con una fila di trifore fino al vicolo di Tone.

Nel 1877 per testamento la proprietà divenne di Fabio Chigi, il quale assunse il cognome Chigi Saracini Lucarini. Sarà il nipote Guido, nel 1932, ad istituire nel palazzo l’Accademia Musicale Chigiana, oggi divenuta un’importante scuola di perfezionamento musicale. Il palazzo contiene una bellissima galleria che conserva importanti opere d’arte senese dal Duecento al Novecento, tra le quali una Madonna del primo Duecento del maestro di Tressa, un’Adorazione dei Magi e dei frammenti di una croce dipinta del Sassetta, un piccolo trittico a sportelli del Maestro dell’Osservanza e una Madonna di Matteo di Giovanni.

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  • Progetto finanziato a valere sui fondi Legge n. 77 del 20 febbraio 2006 “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella “lista del patrimonio mondiale”, posti sotto la tutela dell’UNESCO”