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Palazzo Gondi

Palazzo Gondi si estende sulla zona tra Piazza Signoria e Piazza San Firenze. Fu edificato da Giuliano da Sangallo per Giuliano di Lionardo Gondi, prendendo quale esempio capolavori di edilizia signorile come il Palazzo Medici e il Palazzo Strozzi . Di forma cubica a pietra bugnata, ha un cortile centrale e tre piani, con due portoni a dominare la piazza. Nel cortile interno c’è una bellissima fontana, che per concessione Granducale di Cosimo I, usufruisce della stessa acqua che alimenta la fontana del Nettuno di Piazza della Signoria. 
I rapporti tra le famiglie Medici e Gondi erano consolidati non solo dall’amicizia e dalle alleanze, ma anche dalla parentela: Caterina dei Medici era cugina di Cosimo I, la cui bisnonna era Maddalena Gondi Salviati. Nel Palazzo Gondi, prima della sua estensione, vi abitò anche il padre di Leonardo Da Vinci, come ricorda una lapide. 
Una curiosità riguarda il disegno originale di Leonardo Da Vinci, custodito presso il Musée Bonnat in Francia, che ritrae l’impiccagione di Bernardo Bandini Baroncelli, uno degli autori della Congiura dei Pazzi: fu disegnato da Leonardo da una finestra del Palazzo Gondi nel quale abitava, da dove probabilmente osservò la scena.

  • Progetto finanziato a valere sui fondi Legge n. 77 del 20 febbraio 2006 “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella “lista del patrimonio mondiale”, posti sotto la tutela dell’UNESCO”