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Palazzo Pitti

I Pitti, insieme agli Strozzi, erano tra le famiglie più prestigiose di Firenze, ed entrambe contendevano alla famiglia Medici l’egemonia sulla città. Cosimo il Vecchio aveva accresciuto il suo potere economico e culturale tanto da crearsi nemici e invidie molto forti. Il ricco banchiere Luca Pitti desiderava possedere un palazzo che fosse più imponente e sfarzoso di quello della famiglia Medici in via Larga, oggi via Cavour. Comprò dei grandi terreni antistanti la chiesa di Santa Felicita nella parte oltre l’Arno, e dei grandi orti denominati “Bogoli”, sopra ai quali vi era un’antica cava rocciosa di pietra forte dalla quale fu estratto il materiale per costruire il nuovo palazzo. Ci vollero anni prima di iniziare i lavori, e nei racconti del Vasari vi è la testimonianza che Luca Pitti scelse il progetto presentato dal Brunelleschi a Cosimo il Vecchio, e da lui scartato perché troppo “pretenzioso”.

Palazzo Pitti nacque sotto la direzione di Luca Fancelli, collaboratore del Brunelleschi: un imponente immenso parallelepipedo a due piani con sette finestre per piano, con un grandissimo slargo che si estendeva davanti al portone d’ingresso. La famiglia Pitti era talmente intestardita di gareggiare con la famiglia dei Medici che nel giro di poco tempo si trovò indebitata e dovette interrompere i lavori di edificazione. Solo nel 1549 Buonaccorso Pitti vendette tutto l’immobile e i terreni proprio alla famiglia che i suoi avi tanto avevano avversato, i Medici. Fu la bellissima e colta Eleonora di Toledo, insieme al marito Cosimo I, ad acquistare il Palazzo, ampliare i terreni per il giardino e affidare al Tribolo il progetto del nuovo Palazzo Pitti. Tutto venne edificato in poco tempo e con grande e sapiente misura, per far divenire Pitti la residenza ufficiale dei Signori di Firenze nei secoli a venire.

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  • Progetto finanziato a valere sui fondi Legge n. 77 del 20 febbraio 2006 “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella “lista del patrimonio mondiale”, posti sotto la tutela dell’UNESCO”