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Palazzo Pubblico

Il Palazzo Pubblico della città di Siena, conosciuto anche come Palazzo Comunale, fu fatto costruire intorno al 1310 dal Governo dei Nove della Repubblica di Siena come propria sede. Si affaccia sulla Piazza del Campo , la quale ha il pavimento con segmenti che si dividono in nove spicchi proprio a simbolo del Governo. Il Palazzo è affiancato dalla Torre del Mangia e fu ingrandito sul lato sinistro in direzione sud quando fu realizzato il primo piano per contenere le Carceri. A queste seguì il salone del Gran Consiglio ai piani superiori, che nel XVI secolo divenne il Teatro dei Rinnovati, il più antico di Siena, dove nel 1536 venne accolto e festeggiato Carlo V. La Cappella di Piazza fu fatta costruire per ringraziare la Vergine Maria della fine della terribile peste nera che colpì Siena nel 1348. Una tela dipinta da Sano di Pietro, che rappresenta San Bernardino in Piazza del Campo, ci dà una visione del Palazzo a quel tempo, privo rispetto ad oggi solo dell'ultimo piano, delle due ali laterali e del campanile a vela di sinistra, elementi che vennero aggiunti solo nel 1680 da Carlo Fontana.

Ancora oggi il Palazzo è la sede del Comune, ospita gli uffici del Sindaco e le sale di rappresentanza; le decorazioni sono perfettamente conservate dal Trecento, quando il Governo dei Nove si assicurò l'opera dei maggiori artisti del tempo per manifestare e dipingere il proprio programma politico. Nella sala a loro dedicata si trova il celebre affresco di Ambrogio Lorenzetti raffigurante gli Effetti del Buono e del Cattivo Governo.  Al primo piano si trova il Museo civico, che conserva celebri opere di Simone Martini, Duccio di Buoninsegna, Sodoma e Beccafumi; al secondo piano vi è la sala del Consiglio Comunale e la loggia che guarda verso il lato posteriore del palazzo stesso, in direzione sud.

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  • Progetto finanziato a valere sui fondi Legge n. 77 del 20 febbraio 2006 “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella “lista del patrimonio mondiale”, posti sotto la tutela dell’UNESCO”