Informativa e consenso per l'uso dei cookie

Il nostro sito salva piccoli pezzi di informazioni (cookie) sul dispositivo, al fine di fornire contenuti migliori e per scopi statistici. È possibile disattivare l'utilizzo di cookies modificando le impostazioni del tuo browser. Continuando la navigazione si acconsente all'utilizzo dei cookie.

Accetto

Palazzo Reale

Il Palazzo Reale di Pisa fu edificato a fine ‘500 per volontà di Francesco I dei Medici, primogenito di Cosimo I. L’incarico fu affidato all’architetto di famiglia, il fiorentino Bernardo Buontalenti. Per costruire il palazzo fu scelta una prestigiosa zona di Pisa, dove già nel X secolo vi erano le case dei Marchesi di Tuscia. Fu necessario abbattere alcuni edifici preesistenti, tra i quali la torre detta della Vergadoro, appartenuta alla famiglia dei Gaetani. Molte altre case-torri furono inglobate nel nuovo Palazzo Reale, che tra il XVIII e il XIX secolo continuò ad essere la residenza abituale dei Granduchi di Toscana. Pietro Leopoldo I di Lorena amava soggiornarvi per il clima mite della città di Pisa, e in epoca post unitaria vi trascorsero alcuni periodi anche i Savoia, da qui il nome di Palazzo Reale. 

Durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale la parte che tramite un cavalcavia annetteva l’edificio alla chiesa di San Nicola fu distrutta. In tempi recenti il Palazzo è stato ristrutturato e oggi è la sede della Soprintendenza per i beni di Pisa e Livorno, che ospita le raccolte del Museo Nazionale di Palazzo Reale. Vi sono esposti arazzi, arredi e dipinti appartenuti ai Medici e ad altri nobili e collezionisti borghesi, ritratti da artisti come il Bronzino e Allori.
 

Scatti da Instagram

  • Progetto finanziato a valere sui fondi Legge n. 77 del 20 febbraio 2006 “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella “lista del patrimonio mondiale”, posti sotto la tutela dell’UNESCO”