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Villa medicea della Petraia

La Petraia è un antico fortilizio di origini medioevali. Appartenuto alla famiglia dei Brunelleschi, nel 1422 divenne proprietà degli Strozzi
La villa nel 1544 entra a far parte dei possedimenti dei Medici: Cosimo I ne farà dono al suo secondogenito, il cardinale Ferdinando I, ed è proprio lui a fare la prima e importante ristrutturazione da fortilizio a villa. Fu creato un nuovo cortile interno con due porticati e logge, il rialzo della torre e l’aggiunta di un corpo a nord. I lavori vennero affidati a Bernardino Barbatelli, detto il Poccetti, il quale insieme a Cosimo Daddi, affrescò la cappella che si trova al piano nobile. 

Nel 1609 villa la Petralia divenne di Don Lorenzo dei Medici, il quale fece una nuova ristrutturazione a tutto il complesso. Nel 1622 fu creata una bellissima pinacoteca costituita da opere di artisti fiorentini, tra i quali Cesare Dandini, Giovanni da San Giovanni, Carlo Dolci, Stefano della Bella. Nel 1636 Ferdinando II fece eseguire da Baldassarre Franceschini, detto il Volterrano, un ciclo di affreschi all’interno del cortile centrale, avendo per tema i fasti della famiglia Medici e le azioni compiute dall’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano. 
Con l’arrivo della dinastia dei Lorena, Pietro Leopoldo fece trasferire dalla villa di Castello a villa la Petraia la bellissima Venere-Fiorenza, fontana allegorica scolpita dal Giambologna. Nel 1822 venne costruita la limonaia sul lato est del giardino e poco dopo, per proteggere la collezione di piante esotiche, fu fatto costruire il tepidario. 

A metà del XIX secolo il giardiniere Joseph Frietsch disegnò un parco paesaggistico composto anche di un viale di collegamento tra le due ville adiacenti di Petraia e Castello, con sentieri e vialetti che salivano la collina fiancheggiando ruscelli e laghetti. 
Quando Firenze divenne capitale d’Italia, il cortile venne trasformato in un salone da ballo, coprendo il soffitto con un lucernario di ferro battuto e vetro. Vennero aggiunti anche due piccoli laghi, quali depositi di acqua. La Villa nel 1984 è divenuta Museo Nazionale.

Per informazioni: Ville e giardini medicei - Villa medicea della Petraia

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  • Progetto finanziato a valere sui fondi Legge n. 77 del 20 febbraio 2006 “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella “lista del patrimonio mondiale”, posti sotto la tutela dell’UNESCO”