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Villa Peyron

Villa Peyron e il bosco di Fontelucente si trovano nel comune di Fiesole. Costruita su rovine di origine etrusca, di cui rimangono ancora oggi le tracce, la troviamo censita nelle mappe dei capitani di Parte Guelfa elaborate tra il 1580 e il 1595. Nel 1914 la villa fu acquistata da un industriale milanese, Angelo Peyron, il quale morendo giovane la lasciò in eredità alla moglie e al piccolo figlio Paolo. Sarà proprio quest’ultimo a voler rimanere a Firenze e a sentirsi legato a vita alla proprietà di Fontelucente. Grazie all’influenza della Professoressa Ines Julia Zanaga, molto vicina all’antiquario Stefano Bardini, Paolo Peyron crebbe con l’amore per la cultura e l’arte, sviluppando una grande passione per il collezionismo. All’interno della villa ci sono ancora oggi soffitti originali decorati con affreschi dell’Ottocento e con vetrate istoriate rappresentanti il ciclo solare e i segni zodiacali. 

All’esterno la presenza di un folto bosco si contrappone al bellissimo giardino  all’italiana; a monte della villa c’è la sorgente d’acqua dalla quale il bosco prende il nome, che alimenta le numerose fonti che adornano il parco e un laghetto.
La bellezza del giardino può essere riassunta nelle parole di Paolo Peyron: “La prima cosa che ho pensato è stata quella di realizzare uno squarcio nel bosco, per aprire la vista verso il paesaggio.” 
Nel 1998 l’intero complesso fu donato alla Fondazione Parchi Monumentali Bardini Peyron.

Per informazioni: Fondazione Parchi Monumentali Bardini Peyron

  • Progetto finanziato a valere sui fondi Legge n. 77 del 20 febbraio 2006 “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella “lista del patrimonio mondiale”, posti sotto la tutela dell’UNESCO”